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Sahara Iron Trail
Dune di sabbia e altopiano roccioso del deserto dell'Adrar in Mauritania

Viaggio in Mauritania: la guida pratica

Visto, sicurezza, stagioni, soldi e valigia: le risposte pratiche che diamo ai nostri ospiti prima che partano per Nouakchott.

La Mauritania è uno dei paesi meno visitati al mondo e quasi tutti ci arrivano sapendone pochissimo. Questa guida risponde alle domande che i nostri ospiti ci fanno più spesso prima di prenotare un tour in Mauritania: dal visto alla sicurezza, da quando andare a cosa portare per una notte sul treno del ferro.

Serve il visto per la Mauritania?

Quasi tutti i visitatori hanno bisogno del visto. La Mauritania ha un sistema ufficiale di e-visa, e il visto all'arrivo è stato disponibile anche all'aeroporto di Nouakchott e alle frontiere terrestri. Regole, costi e tempi di rilascio cambiano, quindi controlla sempre il portale ufficiale del governo, o l'ambasciata mauritana più vicina, poco prima di partire.

Porta un passaporto con validità ben oltre la durata del viaggio, copie stampate del visto e diverse fotocopie del passaporto: sulle piste del deserto ci sono posti di blocco della polizia e consegnare una copia velocizza le cose. Quando prenoti con noi, insieme alla conferma ti inviamo una checklist aggiornata.

La Mauritania è sicura da visitare?

Le zone della Mauritania che i viaggiatori visitano — Nouakchott, la costa atlantica, Atar e l'Adrar, Chinguetti, l'oasi di Terjit, il corridoio della ferrovia e il Banc d'Arguin — sono tranquille, e i reati violenti contro i visitatori sono rari. Le zone di confine remote verso il Mali e l'Algeria sono un'altra cosa e vengono evitate.

I rischi reali di un viaggio nel deserto sono pratici più che politici: il caldo, la disidratazione, i guasti lontano da ogni aiuto e il treno del ferro stesso, che è rumoroso, polveroso e freddo di notte. Viaggiare con un operatore locale che conosce i percorsi, porta con sé acqua e ricambi e ti prepara per bene è di gran lunga il principale fattore di sicurezza.

Quando andare in Mauritania: il periodo migliore

Da novembre a marzo è la stagione giusta. Nell'Adrar le giornate sono calde ma non massacranti, le notti nel deserto sono fresche e il Banc d'Arguin si riempie di uccelli migratori. È anche il momento più confortevole per passare una notte in un vagone di minerale scoperto.

Da giugno a settembre il Sahara è caldissimo, e in primavera aumentano il vento e la sabbia nell'aria. Su richiesta organizziamo viaggi fuori dalla stagione principale, ma per una prima visita punta all'inverno.

Soldi, telefono e questioni pratiche

  • La valuta è l'ouguiya mauritana (MRU). Porta contanti in euro o dollari da cambiare: le carte sono accettate in pochissimi posti
  • I bancomat ci sono a Nouakchott e a Nouadhibou, ma nel deserto non contarci
  • Una SIM locale ti dà i dati nelle città; sul treno e nell'Adrar aspettati lunghi tratti senza segnale
  • Il francese è la principale lingua di lavoro, l'arabo (hassaniya) si parla ovunque e l'inglese è poco diffuso: le nostre guide parlano inglese e francese
  • La Mauritania è un paese musulmano: l'alcol non è disponibile e ci si aspetta un abbigliamento sobrio, soprattutto fuori dalla capitale

Cosa mettere in valigia per il Sahara e il treno del ferro

  • Abiti a strati caldi e un cappello: le notti nel deserto, e il treno, sono davvero freddi
  • Una sciarpa o uno scaldacollo contro la polvere, più occhiali da sole e crema solare ad alta protezione
  • Una lampada frontale per salire sul treno al buio e una power bank
  • Un sacco a pelo o una coperta spessa e un materassino se viaggi in un vagone di minerale scoperto
  • Scarpe robuste per roccia e sabbia, più sandali e costume da bagno per l'oasi di Terjit
  • Contanti, copie di passaporto e visto ed eventuali medicinali personali

Come arrivare in Mauritania

La maggior parte dei viaggiatori atterra a Nouakchott, che ha collegamenti con Parigi, Casablanca, Istanbul, Dakar e diversi altri hub. Anche Nouadhibou ha un aeroporto, e alcuni viaggiatori arrivano via terra dal Marocco attraverso la frontiera del Sahara Occidentale, oppure dal Senegal a sud.

Tutti i nostri tour iniziano con il ritiro all'aeroporto di Nouakchott e finiscono lì, quindi devi prenotare solo i voli da e per la capitale.

Domande frequenti

La Mauritania è sicura per i turisti?

Il percorso turistico — Nouakchott, Atar, l'Adrar, Chinguetti, l'oasi di Terjit, la ferrovia e il Banc d'Arguin — è tranquillo e ogni inverno viene visitato senza problemi. Le regioni di confine remote verso il Mali e l'Algeria vengono evitate. Viaggiare con un operatore locale risolve i rischi pratici del viaggio nel deserto.

Qual è il periodo migliore per andare in Mauritania?

Da novembre a marzo: giornate calde, notti fresche e il massimo del birdwatching nel Banc d'Arguin. Da giugno a settembre nel Sahara fa caldissimo.

Serve il visto per la Mauritania?

Per quasi tutte le nazionalità sì. La Mauritania ha un sistema di e-visa e il visto all'arrivo è stato disponibile, ma regole e costi cambiano: controlla il portale ufficiale o un'ambasciata mauritana prima di partire.

Che lingua si parla in Mauritania?

L'arabo (hassaniya) è la lingua di tutti i giorni e il francese è molto usato negli affari e nell'amministrazione. Le nostre guide lavorano in inglese e francese.

Quanto costa un tour in Mauritania?

I nostri tour in piccoli gruppi partono dai prezzi a persona indicati sulla pagina di ogni tour, che comprendono il trasporto in 4x4, l'alloggio, una guida e il treno del ferro dove è incluso. I voli internazionali e il visto sono esclusi.

Si può bere alcol in Mauritania?

No. La Mauritania è un paese senza alcol: non viene né venduto né servito.

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